Ksenia Sobchak sarà la sfidante di Putin alle presidenziali del 2018

Già da tempo si vociferava che ai piani alti del Cremlino stessero vagliando una candidatura femminile da contrapporre a quella, ormai scontata, del Presidente in carica Vladimir Putin. All’inizio di settembre, fonti interne all’amministrazione presidenziale avevano rivelato al quotidiano Vedomosti che il Cremlino avrebbe voluto che lo sfidante principale alle Presidenziali 2018 fosse una donna, e che stavano prendendo in considerazione cinque o sei candidature, soprattutto di deputate appartenenti al partito “Russia Giusta (Spravedlivaja Rossija)”. Un’alternativa ideale, aveva aggiunto la fonte, sarebbe stata Ksenia Sobchak, in quanto “perfetta rappresentante della donna moderna che vorrebbe entrare in politica: intelligente, brillante, interessante, ma non del tutto corrispondente alla tipica donna russa”.

In effetti, Ksenia Sobchak è tutto fuorché una comune cittadi Continua a leggere

Un’altra condanna per Aleksei Navalny

Il leader di opposizione e blogger Aleksei Navalny è stato di nuovo condannato alla detenzione in carcere, per un periodo di 20 giorni. Il motivo sarebbe l’aver tenuto una manifestazione non autorizzata nella città di Nizhny Novgorod, manifestazione per la quale il team della campagna elettorale di Navalny dichiara di aver regolarmente ottenuto i permessi.

Da diversi mesi, Navalny sta organizzando dimostrazioni nelle principali città della Russia come parte della campagna #Navalny2018. Il blogger vorrebbe infatti proporsi come sfidante di Vladimir Putin alle elezioni presidenziali previste per marzo. Per legge, Navalny non potrebbe candidarsi, dal momento che sta già scontando altre condanne, ma la sua speranza è quella di raccogliere un supporto popolare sufficiente a spingere il Cremlino ad autorizzare la sua candidatura.

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